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Wrestlemania 42: Una medaglia a due faccie.

  • Immagine del redattore: Mauro Longoni
    Mauro Longoni
  • 20 apr
  • Tempo di lettura: 13 min
WrestleMania Vegas logo featuring a sketch of Las Vegas skyline in white on black. Prominent WrestleMania text with WWE logo above.

Come ogni anno siamo arrivati all'evento più importante dell'anno per quanto riguarda il wrestling mondiale.


Wrestlemania è uno di quegli show che possono lanciare carriere (John Cena e Batista), terminarle (Ric Flair e Shawn Michaels), creare momenti indimenticabili (la fine della Streak di Undertaker) e portare avanti record insensati (la stessa Streak per 20 anni). Dopo 42 anni, lo "showcase degli immortali" è sempre un evento che fa parlare di sé l'intera comunità del wrestling. Questa edizione non fa eccezione.


Com'è stata? Andiamo con ordine con le serate. Partiamo dalla prima serata. Ma prima, piccola premessa riguardante il percorso che ci ha portato a Wrestlemania.


Road To Wrestlemania.


Onestamente, questa Road To Wrestlemania, periodo che va da febbraio ad aprile (che parte sempre dalla Royal Rumble), non è stata granché. Personalmente nessuna storia mi ha preso davvero. In verità non mi è fregato nulla di nessun wrestler. Questo è un problema che quest'anno si è accentuato notevolmente, che avevo già riscontrato da un paio d'anni.


A Wrestlemania 39 e 40 avevo Cody Rhodes contro Roman Reigns e quella voglia di vedere Cody vincere il titolo e finalmente realizzare il suo sogno. Ci sono voluti due anni, due Royal Rumble vinte di seguito e un botto di alti e bassi, ma alla fine l'attesa ha premiato. Oltre a quella storyline, per entrambe le edizioni, non ricordo altro. Non mi vengono in mente match o storie che valevano il palcoscenico di Wrestlemania, per quello che mi riguarda.


A Wrestlemania 41, avevamo John Cena cattivo, dopo due decadi di attesa, che andava per il titolo, sempre contro Cody Rhodes. Quel match era dannatamente interessante, anche per l'alleanza di Cena con Dwayne "The Rock" Johnson. Purtroppo, quello che abbiamo avuto a Wrestlemania è stato poca roba (direi una vera schifezza), però anche qua, oltre a questo match, non ricordo quella faida che mi ha toccato le corde emotive.


Wrestlemania 42 è anche peggio, perché non c'è stato quel match che volevo assolutamente vedere. Non è stata fatta quella costruzione per quel match che valeva la pena di essere seguita fino alla fine. Tutte le storie per i match proposti sono state approssimative, superficiali, quasi come se l'intero team creativo non avesse assolutamente idee per lo show più importante dell'anno non solo per la compagnia americana, ma per tutto il wrestling in generale. Ci sono stati un paio di momenti interessanti, ma non giustificano tre mesi di lentezza, poca ispirazione e spreco.


Inoltre, non dobbiamo dimenticare il fatto che si sia spostata Wrestlemania da New Orleans a Las Vegas, solo per capitalizzare sul costo dei biglietti. Questo cambiamento non ha aiutato per nulla. I fan si sono trovati a combattere con prezzi al limite dell'illegale, facendo gridare al boicottaggio dello show. La WWE stessa, vista la scarsità di interesse per lo show, ha dovuto abbassare il prezzo dei biglietti, solo per evitare di avere gli spalti mezzi vuoti. C'erano notizie secondo le quali per entrambe le notti si erano venduti solo 30 mila biglietti a fronte di una capacità dello stadio di oltre 50 mila.


Storie deboli e polemica sui biglietti non sono di buon auspicio. Tuttavia lo show, com'è stato?


Notte Uno.


Partiamo subito con il dire che nonostante gli allarmi di una Wrestlemania vuota, la prima notte si è salvata. Per la prima serata ci sono state 50 mila persone. Il colpo d'occhio è stato ottimo, degno di Wrestlemania.

Per quanto riguarda quello che è successo sul ring, la prima notte è stata qualcosa di delirante, non in senso positivo. Questa prima notte è stata azzoppata da tre fattori, difficili da sorvolare: la pubblicità, i match e il pubblico.


Pubblicità.


Il primo è la pubblicità. Io, per fortuna, ho visto la prima notte in replica la domenica mattina (la stessa cosa la farò per la notte due, recuperandola il lunedì mattina), quindi ho potuto saltare le parti di pubblicità. Tuttavia è stato un continuo schiacciare sulla freccia a destra per mandare avanti. È stato snervante per me mandare avanti in continuazione, figuriamoci subire quella tortura live. È vero che durante il match non hanno fatto interruzioni, ma fra un match e l'altro è stato un incubo. Praticamente su tre ore di show, si è visto solo un'ora di wrestling. Le altre due ore sono passate fra spot pubblicitari, entrate e altro che non aveva a che fare con lo show. Le altre tre Wrestlemania le avevo sempre finite dopo pranzo. Non mi era mai capitato di finire lo show prima di pranzo. Invece questa volta è successo. Il che mi porta al secondo punto.


Match.


I match sono stati troppo corti. A parte due match (Seth Rollins vs Gunther e Cody Rhodes vs Randy Orton) che hanno superato i 15 minuti, tutti gli altri match hanno visto una durata media intorno agli otto minuti. Che cosa vuoi ottenere con otto minuti di match? Persino durante le puntate di Raw e Smackdown i segmenti parlati durano di più. Il confronto prima di Wrestlemania a Smackdown fra Cody Rhodes e Randy Orton è durato quasi 20 minuti. I wrestler possono provare tutto quello che vuoi, ma con tale minutaggio non puoi raccontare nulla.


Quelle che ne hanno pagato il prezzo sono state le donne che hanno visto in tutti i match minutaggi scandalosi, specialmente se consideriamo il Fatal-Four-Way match per i titoli di coppia: quattro coppie, otto donne, meno di otto minuti di match. Praticamente una media di un minuto per donna. Ma anche gli altri match, quello per il titolo intercontinentale femminile e per il titolo massimo delle donne, sono durati meno di dieci minuti. La cosa ancora più scandalosa è che quelle donne hanno il potenziale per fare 30 minuti di match ad altissima qualità, eppure nulla. Tre match titolati che durano meno di dieci minuti è follia. Almeno gli uomini un paio di match "lunghi" li hanno avuti.


Quello che ho percepito è stato il sapore da show settimanale. Quando si pensa a Wrestlemania si pensa a grandi momenti, grandi ritorni o qualcosa che segnerà un anno o addirittura un'intera generazione di fan. Il Bodyslam di Hulk Hogan su Andre the Giant è uno di quei momenti. In questa prima serata non si è avuto nulla. Eppure potevamo avere dei grandi match, vista la gente coinvolta.


Il match di apertura (gli Usos e LA Knight contro Logan Paul, iShow Speed e Austin Theory) è stato corto e assolutamente senza senso. È servito solo a introdurre iShow Speed al pubblico e mostrare che è atletico. Quasi tutto il match è ruotato intorno a lui. Nessuna storia raccontata, nessuna evoluzione. Spreco di tempo.


La "lotta libera" fra Drew McIntyre e Jacob Fatu è stato un classico match di wrestling con un paio di oggetti usati. Questi due avevano solo un compito: farsi male e distruggere tutto nel processo. Per mesi questi due si sono menati con una violenza inaudita e poi nel momento più bello, hanno fatto un balletto.


C'è stato un ritorno (quello di Paige dopo quasi un decennio di assenza), durante il match per i titoli di coppia femminili, che ha vinto con Brie Bella, ma non ha aiutato. Sì, un bell'evento, ma già al Main Event, mi ero quasi scordato che Paige era tornata. Come mi ero dimenticato di quello che è successo in questo match troppo corto. Se fossi andato al bagno poco prima, me lo sarei perso.


La lotta fra Becky Lynch e AJ Lee per il titolo intercontinentale è stata strana. La costruzione è stata precaria, con le due che hanno interagito poco nei mesi scorsi. E si è visto nel match: sembrava quasi che Becky lottasse con l'arbitro e non con AJ. Vi giuro c'è stata più violenza e chimica fra Becky e l'arbitro che non fra Becky e AJ. Becky vince il titolo intercontinentale, ma non è stato emozionante, perché troppo corto. Non è successo nulla nel match di rilevante.


Il titolo femminile massimo è stato un mega spot per la canzone di Liv Morgan, uscita qualche giorno prima. Per il resto, un match irrilevante. Il Judgment Day (il gruppo di cui fa parte Liv Morgan con Roxanne Perez e Raquel Rodriguez) ha aiutato Liv a vincere il match contro Stephanie Vaquer e prendersi il titolo. Anche qua, minutaggio corto, tutto avvenuto troppo in fretta. Se avessi sbattuto gli occhi, me lo sarei perso.


Parlando di Main Event, molti si sono arrabbiati sia per la storia raccontata, sia per il match. Onestamente, hanno ragione. Vero che si è avuto un minutaggio scarso (15 minuti per il main event è poco), però si poteva fare di più di così. Poteva esserci un vincitore diverso, facendo vincere il 15esimo titolo in carriera a Orton, si poteva raccontare il richiesto "turn heel" di Cody Rhodes, ma non è stato fatto nulla. Ci hanno fatto annusare qualcosa, senza darci l'opportunità di assaporare quello che vogliamo mangiare.


La cosa comica è che, qualitativamente, i match non sono stati brutti. Oddio, è anche difficile fare disastri in solo dieci minuti di match. Purtroppo il team creativo ha azzoppato tutto con un minutaggio così ridicolo e storie sciatte. Difficile anche giudicare. Non è stata offerta nessuno sviluppo per il futuro, nessuna chiusura degna di tale nome e nessun momento da bocca aperta o quella cosa che resta nella mente. Questa serata domani l'avrò già dimenticata.


Pubblico.


Poi abbiamo il pubblico. Molti hanno detto che il pubblico era spento. Molto dipende anche da come viene catturato il suono nell'arena, ma anche io visivamente ho visto un pubblico poco attivo. Bisogna anche dire che ormai c'è sempre il confronto con il pubblico fuori dagli Stati Uniti, che fa passare gli americani come noiosi. Il che è anche parzialmente vero, ma visto quello che la WWE ha offerto come match in questa prima notte, difficile anche gridare "wow, che figata!". Non è questione che il pubblico americano è molto casual, quindi non tifa e non incita troppo. Si tratta di trascinamento emotivo: non c'era ragione per impazzire per i match visti. Minutaggi troppo ridotti, storie raccontate nulle che non hanno permesso al pubblico di scaldarsi o ai wrestler di portare il pubblico nella contesa.


Risultato Notte Uno.


Prima notte per me bocciata. Nemmeno John Cena come host, o l'annuncio della gravidanza di Bianca Belair hanno dato l'effetto sperato.

In questa prima notte (per me mattina), sono stato in grado di guardare l'evento, scrivere questo post e comunque non mi sono perso nulla. Non immagino quelli che erano a Las Vegas ed hanno pagato centinaia di dollari per vedere questo spettacolo con quale umore hanno lasciato l'arena.


Notte Due.


La notte è stata migliore. Stesso numero di match, meno pubblicità e quindi match più lunghi. Questo ha dato modo al pubblico di scaldarsi e godersi uno show tutto sommato piacevole. Certo, siamo sempre lontani dagli standard di Wrestlemania, ma durante la seconda serata si è vista una maggiore qualità.


La serata si apre con John Cena che crea un momento comico involontario, affermando che la prima notte è stata una cosa bellissima. Non so quale universo abbia visto. So che deve vendere Wrestlemania come show grandioso, perché è pagato dalla compagnia, ma dopo tutto il disappunto che i fan hanno espresso dopo la prima notte, è sembrato abbastanza fuori contesto. Ma capisco la ragione che c'era dietro questo annuncio.


Anche per la seconda notte, prendiamo i tre punti della notte uno e confrontiamoli con la notte due.


Pubblicità.


Anche nella notte due, la pubblicità l'ha fatta da padrone. Mi aspettavo qualcosa del genere, dato che questo genere di problemi non si correggono in 12 ore. Ci sono contratti in essere che sono stati firmati settimane prima.

Non è stata fortunatamente così invadente, ma si è fatta sentire. Con match più lunghi, gli spazi per vendere prodotti sono stati di meno. Tuttavia, c'è stato il momento follia, che vedremo più avanti.


Match.


Come sono stati i match? I match hanno avuto uno spazio maggiore, come dovrebbe essere in uno show di wrestling. E questo ha concesso ai wrestler di raccontare un minimo di storia e salvare il danno che la WWE ha fatto durante i mesi che hanno portato allo show, cosa che non è stata possibile nella notte uno. Questa serata è stata molto maschile, con un solo match femminile fra Jade Cargill e Rhea Ripley. In questa edizione, né il titolo degli Stati Uniti femminile né entrambi i titoli tag team maschili sono stati messi in palio. Hanno preferito occupare il tempo, provando a vendere articoli, piuttosto che creare match anche per questi tre titoli.


Non mi aspettavo che il primo match fosse già l'incontro fra due mostri fisici come Oba Femi vs Brock Lesnar. Mi aspettavo una lotta fra giganti ed è stato quello che ho ottenuto. Bello vedere due bestie come loro menarsi per bene. Purtroppo il match è durato poco. Avrei voluto vedere questi due menarsi a lungo. Siamo di fronte a meno di dieci minuti, forse il più corto di tutta la seconda serata. Però il pubblico si è acceso e ha partecipato. Brock Lesnar perde ed abbiamo probabilmente visto la fine della carriera della bestia. Capisco che ormai Brock Lesnar sia vicino ai 50 e che era tempo di lasciare il passo a gente giovane come Oba Femi. Peccato solo che avrei voluto vedere la sua fine di una carriera stupenda a casa sua in Minnesota, durante Summerslam. Bello vedere comunque Brock e Paul Heyman abbracciarsi pubblicamente e spendere tempo con il pubblico.

Bisogna dire che questo Oba Femi fa paura. Ha una forza fisica senza senso. La WWE ha una nuova bestia.


Qui è il momento dove la pubblicità ha tagliato le entrate di tre wrestler. L'entrata di Dragon Lee, JD McDonagh e Rusev l'hanno vista solo allo stadio. Anche qua, bello vedere come la pubblicità abbia tolto spazio allo show. Ho potuto vedere solo l'entrata di Rey Misterio, Penta e Je Von Evans.

Il Ladder Match per il titolo intercontinentale è stato bellissimo. Lungo abbastanza, molti spot, gente che volava ovunque, scale rotte e fisici messi alla prova. Mi sono divertito un sacco. Questo match ha esattamente offerto quello che mi aspetto quando tre messicani e Je Von Evans sono circondati dalle scale.

Carino il momento dove Dragon Lee, Rey Misterio e Penta erano nel ring allo stesso tempo. Il wrestling messicano avrà apprezzato e fantastico Je Von Evans: un atleta pazzesco. Un match bellissimo, il secondo migliore di tutta Wrestlemania.


Match per il titolo degli Stati Uniti di cui non mi è fregato nulla. Onestamente non mi interessa vedere Sami Zain come campione e la rivalità con Trick Williams non ha proprio acceso il mio interesse. Tuttavia quello che è accaduto alla fine mi interessa particolarmente. Sarà interessante vedere come Sami Zain svilupperà la sua personalità da cattivo, dato che, per come questo match si è sviluppato, Sami sarà cattivo. E voglio sapere come la WWE gestirà Trick Williams come campione degli Stati Uniti, sperando che non lo sprechi.


Lo "street fight" fra Dominik Misterio e Finn Balor doveva sollevare la qualità dopo il match del giorno prima fra Drew McIntyre e Jacob Fatu che ha fatto davvero pena. Bello rivedere il Finn Balor versione "Demone" dopo tre anni, ma la bellezza finisce lì. Questo match è stata una delusione. Non ho visto una "street fight", ma un match con degli oggetti nel ring. È davvero un peccato, perché poteva essere un gran match, ma è stato solo un match di wrestling. Niente violenza, niente sadismo, solo mosse di wrestling. Non ho percepito quella brutalità del match, ma non l'ho nemmeno percepita durante la costruzione per questo evento, se devo essere onesto.


Il match per il titolo WWE femminile ha avuto una costruzione pressoché ridicola. Tutto si basava sul fatto che la campionessa Jade Cargill ha affermato che ha più muscoli della sfidante Rhea Ripley. Non sono le motivazioni che mi fanno appassionare a una storia e non sono le ragioni per farmi restare incollato allo schermo per il match. Il match si è basato solo sul fatto che il pubblico adora Rhea e non frega nulla di Jade. Se non ci fosse stata Rhea nel match a nessuno sarebbe interessata la sfida. Anche se c'è stata l'interferenza di K-Fabe, Min Chin (che sono insieme a Jade Cargill) e poi Iyo Sky, queste interferenze non mi hanno dato nessuna sensazione di pericolo imminente, anzi le interferenze di K-Fabe, Min Chin sono state stupidissime. Questa "qualità bassa" non ha nulla a che fare con le atlete, ma con il team creativo. Rhea vince il titolo WWE femminile. Passiamo al prossimo match.


Il segmento con The Miz e Sanhausen mi ha fatto pena. La WWE ha provato a creare qualcosa di divertente, ma è stata una stronzata incredibile. Passiamo oltre.


Il Main Event è durato un'eternità. Siamo passati da match della notte uno di appena otto minuti a un Main Event della notte due che è durato fra le entrate e il match circa 60 minuti. Direi che siamo passati da un estremo all'altro.

Fantastico risentire la versione originale dell'entrata di Roman Reigns, come a dire "si ritorna alle origini".

Il match, anche se sulla carta "lungo", è stato il match migliore di tutta Wrestlemania. È stato fisico, mentalmente brutale, si sono menati, sangue, si sono rubati le mosse finali a vicenda, si sono messi a disposizione di spot "pericolosi".

È stato un match coerente, ben pensato e ben eseguito. Ho visto quella voglia di entrambi di dimostrare chi è il maschio alpha, è stata visibile la frustrazione e l'odio di Roman da una parte e la determinazione di Punk dall'altra ed ho visto quell'intensità che i due hanno dimostrato per tutta la Road to Wrestlemania. Questo è stato l'unico match di Wrestlemania degno di tale nome.

Alla fine Roman Reigns diventa campione dei pesi massimi di Raw. Il ritorno al vertice della WWE è un bel colpo. Ed è anche un bel colpo per Netflix, che avrà Roman e Punk nello stesso show. Ora bisognerà capire come Roman Reigns gestirà questo regno e come Punk risponderà.


Pubblico.


La seconda notte è stata migliore. Con match qualitativamente migliori, con una durata più lunga, anche il pubblico si è sentito più partecipe. Il match con le scale per il titolo intercontinentale è stato forse il momento più adrenalinico, dove il pubblico ha partecipato, ma il Main Event è stato qualcosa di fantastico, dove il pubblico è stato quel qualcosa in più. Ma anche altri match sono stati emotivamente coinvolgenti, specialmente l'opener con il ritiro di Brock Lesnar e la vittoria del titolo degli Stati Uniti di Trick Williams. In questa serata, i soldi spesi per l'evento sono stati ben spesi.


Risultato Notte Due.


La notte due è stata migliore della notte uno. Match migliori, pubblico partecipe e quella sensazione di Premium Live Event che finalmente si è percepita. Però nulla a che fare con l'epicità che Wrestlemania deve offrire.


Riflessioni finali.


È stato un evento stranissimo, perché è stato come vedere due eventi diversi: la notte uno abbiamo avuto un Raw qualunque, mentre nella notte due abbiamo avuto qualcosa che si avvicinava a Wrestlemania.

Comunque non è stata una Wrestlemania decente. La prima notte mi sono annoiato, la seconda notte non è comunque stata all'altezza dello show più importante dell'anno, a parte il Main Event. Peccato. Troppi match corti, troppa pubblicità.


Quello che ha tagliato le gambe a questa edizione su tutto è stata la costruzione di ogni singolo match. Mesi di tempo per creare qualcosa di bello, emozionante e quell'attesa per lo "showcase of the immortals" che ci si aspetta, ma che non sono stati usati. Hanno perso tempo e creato storie davvero poco accattivanti, noiose che hanno spinto tutti i match verso il basso.


Peccato. D'altronde, non tutti gli anni possono essere grandiosi, però si spera sempre che capiti l'anno prossimo. Speriamo che da qua possano ripartire per creare un 2026 emozionante, in preparazione per l'edizione di Wrestlemania 2027.


M.

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